Si sono fermate a 16, contando anche la Coppa Veneto, le vittorie consecutive dell'USD Villanova, capolista del girone C della serie D maschile e fino a sabato l'unica imbattuta dei tre gironi della seconda serie regionale.Lo stop è arrivato in casa nel big match contro l'Effedi Santa Giustina, seconda forza del campionato, determinata più che mai a dimostrare che Davide può battere Golia. Una sconfitta che brucia per i patavini, più che altro per come è arrivata, visto che i ragazzi non sono riusciti ad esprimersi sui loro livelli, complice forse la troppa tensione, il gioco al centro è stato poco efficace e Coletto è stato costretto a lasciare il campo a metà del terzo set per infortunio.
Una sconfitta che però, di fatto, fa cambiare di poco la situazione, visto che il Villanova rimane saldamente al comando con ancora otto lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici. Nessuno mai si sarebbe aspettato una classifica così ad inizio stagione e la filosofia è sempre stata "tre (o due) punti verso la salvezza", un obiettivo arrivato matematicamente con otto giornate di anticipo sulla fine dal campionato. Inutile negare che a Ponte di Brenta, sede delle gare casalinghe, si sogna, ma si continua anche a tenere i piedi saldi per terra, adesso - che è arrivata la prima sconfitta - ancor più di prima. LA CRONACA - Il Villanova parte decisamente bene grazie soprattutto ad un servizio efficace ed ha continuato per quella strada avendo la meglio su scambi prolungati e concedendosi il lusso di deliziare il numeroso pubblico anche attaccando con schemi ad incrocio. Brunetti sale in cattedra a muro e si arriva sul 16-7 che faceva pensare positivo. Invece i bellunesi non mollano, sfruttano qualche errore dei padroni di casa per riportarsi a -4 e vanno a segno anche al servizio, impattando sul ventitreesimo punto. Qui coach Monetti effettua il doppio cambio inserendo Rizzi e Cannavicci e proprio quest'ultimo con due attacchi mette fine al set sul 25-23.Decisamente più equilibrato l'inizio del secondo parziale, poi il Villanova inizia a commettere un errore dietro l'altro a dall'otto pari si passa all'8-13. I padovani non si arrendono, resistono alle velleità del S.Giustina e si rifanno sotto, ma non riescono ad andare oltre il -2, arrendendosi poi per 20-25.Si riparte con Cannavicci in banda e capitan Greggio spostato ad attaccare in posto 2; i padroni di casa faticano in attacco, specialmente con il gioco al centro, e continuano così ad inseguire gli avversari. Un ace di Coletto vale il 15-16 (poco dopo è costretto a lasciare il campo per una distorsione al pollice), ma i bellunesi allungano ancora e si portano avanti nel conto set.Il Villanova torna a dettare il ritmo del gioco nel quarto parziale, anche se gli ospiti sono sempre lì e non hanno la minima intenzione di arrendersi. Ancora una volta qualche errore di troppo demoralizza i padovani e carica gli avversari, che compiono il sorpasso sul 20-21. Il Villanova va a segno direttamente al servizio e torna avanti, ma non è il break decisivo: un muro bellunese ed un ace portano il Santa Giustina a quota 24, Greggio e compagni riescono ad annullare il primo match ball, ma non il secondo. 23-25, game over. USD Villanova - Effedi Santa Giustina 1-3 (25-23, 20-25, 20-25, 23-25) |